15
Febbraio 2002
MAC
DONALD'S, MARX E IL "COSISMO"
Tutti
contro Mac Donald's. Anche Franco Cardini, professore emerito e grande
studioso della storia medioevale. Il quale ha recentemente affermato che
"tra la cultura delle moschee e quella dei Mac Donald's preferisco
incommensurabilmente la prima". Senonché, con questo paragone, il
noto studioso cade nell'equivoco marxista, perché assegna a Mac Donald's
(e all’impresa, in generale) un "antitesi culturale" che in
effetti non esiste nella realtà.
L'impresa
è una cultura neutra, in grado di convivere con qualsiasi
ordinamento giuridico. Da quello musulmano a quello cristiano liberale,
eccetera. Franco Cardini, quindi, nel contrapporre Mac Donald's
all'impresa, subisce per l’appunto la contaminazione di Marx. Grande
creatore non solo del comunismo, ma soprattutto del "cosismo".
Carlo Marx – infatti - parla del capitale e dei fenomeni economici
come di "esseri viventi". Egli scrive "… In
origine sembrava che la produzione si collocasse al di là della
circolazione e la circolazione al di là della produzione. Il ciclo del
capitale - la circolazione posta come circolazione del capitale -
comprende entrambi i momenti. In essa la produzione si presenta come
punto finale e iniziale della circolazione, e viceversa. L'autonomia
della circolazione ora è ridotta a una pura apparenza, al pari della
trascendenza della produzione".
Come
si vede, in questo passo - come in tanti altri del noto filosofo - Marx
non parla mai dell'uomo. La produzione sembra una "persona"
che "si colloca al di là della circolazione". Il "cosismo"
raggiunge la sua massima espressione con il sociologo Durkheim. Secondo
il quale i "fatti sociali" devono essere considerati
"come cose", assumendo una dimensione sovraindividuale e
condizionante dell'individuo. Dunque secondo Durkheim (come secondo
Marx) non è l'uomo a generare i fenomeni sociali, ma sono le
cose a creare i comportamenti delle persone.
Senonché,
siamo di fronte ad una evidente utopia. Il capitale, la produzione e, in
generale, "le cose", sono solo strumenti nelle nostre mani.
Solo le azioni e l'uomo potranno essere artefici del bene e del male e
degli eventi. Un capitale investito in solidarietà - ad esempio - è
cosa ben diversa da un altro, investito in organizzazioni terroristiche,
come quelle di Bin Laden.
Dunque,
il cosismo ci porta ad errori fatali. Uno di questi consiste
nell'attribuire colpe ad un'impresa, come Mac Donald's. La quale fa il
suo mestiere. E se crea "troppo" rispetto a una solidarietà
immobile, la colpa non è sua. La colpa è della nostra "cultura
pubblica", tristemente abbarbicata all'800 (e al cosismo),
mentre tutto il resto corre verso il 2000. Le imprese crescono e lo
Stato rimane fermo. La società civile ci dà Mac Donald's, Berlusconi,
Agnelli, Ford, Bill Gates. E la società pubblica ci dà episodi come lo
scalo di Linate, come il ritardo della pubblica amministrazione e tanti
altri. Dunque, decidiamoci a scegliere. Ma, prima di addottare il "cosismo",
forse, conviene pensarci due volte (a.n.).
